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In cammino

Sentiero 108: sul Monte Chiappo partendo da Salogni

Undicesima puntata della rubrica “In cammino”, una selezione di percorsi del nostro territorio che il Cai ha censito, mappato e segnalato sul campo. La rassegna prevede sentieri per ogni tipo di preparazione, dalle passeggiate alle escursioni più lunghe e difficili, fino alle mete per i più esperti
IN CAMMINO - Il Monte Chiappo (1699 m) è una caratteristica piramide erbosa, posta nel cuore della zona delle quattro province, che sovrasta le valli Staffora, Boreca, Borbera e Curone e costituisce, in ordine di altezza, la terza vetta del gruppo Antola, dopo i monti Lesima ed Ebro. Sulla sua vetta si trova il confine tra le province di Piacenza (che possiede il versante sud e quello est del monte), di Alessandria (che ha il versante ovest e una parte di quello nord) e di Pavia (che possiede una piccola parte del versante nord).

Sul confine tra le province di Piacenza e Pavia parte la seggiovia che collega la vetta del al paese di Pian del Poggio in cui si trovano anche delle piste da sci alpino; a pochi chilometri di distanza si trova Capannette di Pej, anch'esso fornito di pista da sci utilizzabile quando le caratteristiche meteorologiche lo consentono. Sul Monte Chiappo transitava la via del sale lombarda che, partendo da Pavia, risaliva la valle Staffora, saliva al monte Bogleglio, percorreva tutto il crinale tra la val Boreca e la val Borbera e, dopo il monte Antola, scendeva a Torriglia per raggiungere Genova.

Oggi segnaliamo il percorso con cui si può raggiungere il Monte Chiappo percorrendo il sentiero che parte da Salogni, identificato come Sentiero 108 “Salogni - Monte Chiappo” della zona Tortona e val Curone.

Descrizione del percorso. Si percorre la provinciale SP 100 della val Curone, fino al km 30+500, svoltando poi a sinistra sulla SP113 (Salogni - Bruggi); oltrepassata la frazione di Montecapraro, si giunge al paese di Salogni dove, in corrispondenza del cartello del km 5 della provinciale, si trova sulla destra l‘imbocco del sentiero.

La mulattiera parte in corrispondenza di una fontana, presenta un primo tratto con fondo in cemento e poi diviene sterrata, risalendo il versante boscato e seguendo la destra orografica del rio Maestro che scorre verso il torrente Curone. Il percorso attraversa un bosco misto di latifoglie, intercalato da zone rimboschite a conifere e, dopo aver superato un bivio ove mantiene la sinistra, raggiunge la fontana Moietta, ormai in disuso.

Si procede in costante ascesa all’interno di un’estesa e incantevole faggeta, finché giunge a una secca svolta a sinistra, dove abbandona la larga mulattiera. Il sentiero sale decisamente lungo la Costa Pan Pregnone, superando un notevole dislivello con un’esile e tortuosa traccia all’interno della faggeta, comunque ben segnalata e arriva a incrociare la mulattiera che collega le Stalle di Salogni con il Rifugio Ezio Orsi (sentiero 113).

Superata la carrareccia, il percorso riprende a salire lungo il versante e in breve raggiunge il limite sommitale del bosco, in corrispondenza del quale svolta seccamente a sinistra, superando poi il crinale con una svolta a destra e procedendo a mezzacosta lungo le erbose pendici orientali del Monte Ebro.

Il sentiero attraversa un ambiente aperto e panoramico, punteggiato dagli arbusti di ginepro e di rosa selvatica e prosegue nelle praterie di quota in vista della Bocca di Crenna; in questo tratto a mezzacosta occorre fare riferimento alla sottostante carrozzabile inghiaiata proveniente dalle stalle di Salogni, alla quale il sentiero si ricongiunge. Il percorso ricalca l’ultimo tratto della carrozzabile sterrata e giunge alla Bocca di Crenna (1553 m), valico spartiacque tra la val Curone e la val Borbera.

Dal valico, il sentiero 108 prosegue verso est ricalcando il bellissimo crinale appenninico, raggiungendo dapprima il Monte Prenardo (1654 m), superando poi il bivio con il sentiero 116 proveniente da Bruggi e infine arrivando alla vetta del Monte Chiappo (1700m), dove si incontrano i confini di Piemonte, Lombardia ed Emilia.

Difficoltà: escursionistico
Lunghezza: 6,49 km
Tempo: 2 ore 45 minuti

Per ulteriori informazioni, cartografia e tracce gps: http://www.provincia.alessandria.gov.it/sentieri/index.php?whattodo=sentieri&file=singola&id=140


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2/09/2017
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