Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Lavoro

"Noi precari delle Poste, fregati dal decreto Dignità"

Una ventina di lavoratori a tempo determinato presso Poste Italiane raccontano la loro amarezza: "nonostante l'impegno di tutti, non ci è stata data la possibilità di usufruire di una proroga prevista per legge"
ALESSANDRIA – Nonostante il contratto fosse a termine, speravano in una proroga di qualche mese, prevista per legge. E invece il nulla. Una ventina di lavoratori di Poste Italiane in provincia di Alessandria, impiegati prevalentemente negli uffici di Alessandria, Valenza e Tortona si sono sentiti così doppiamente "beffati": effetto del decreto legge 87/2018, il così detto Decreto Dignità, dicono. Un un emendamento allo stesso decreto preveda la possibilità per le aziende di applicare le norme della legislazione precedente (l. 81/2015) e quindi prorogare i contratti fino al 31 ottobre. 
I lavoratori, in una lettera, parlano di "strano caso" che riguarda, appunto, gli assunti a tempo determinato di Poste Italiane, nel settore Plc, ossia  Pacchi, Comunicazione e Logistica.

"I contratti a tempo determinato di Poste Italiane, giovani che perlopiù prima di lavorare in Poste hanno conseguito fior di titoli di studio, nel periodo che corre dal 2015 ad oggi hanno coperto zone di recapito vacanti del portalettere titolare, hanno sostituito i colleghi in occasione di ferie e malattie, collezionando dalla stessa azienda valutazioni positive sul proprio operato, apparentemente necessarie alla prosecuzione del rapporto di lavoro". Scrivono ancora: "Lavoratori che, a detta dei colleghi a tempo indeterminato, non si sono risparmiati in sacrifici, spesso non chiedendo neanche giornate di riposo, non hanno badato agli orari (contravvenendo anche al regolamento interno) per riuscire a smaltire il corriere quotidiano loro assegnato e rendere un servizio efficiente alla cittadinanza".

Sforzi non sufficienti, però, a persuadere i vertici aziendali a mantenere il rapporto di lavoro, almeno per i limiti consentiti dalla legge, decisione che avrebbe garantito la stabilità economica di questi lavoratori per qualche mese ancora e avrebbe fatto acquisire punteggio per la graduatoria da cui Poste, come si evince da un accordo sottoscritto con le rappresentanze sindacali il 13 giugno, attingerà per le assunzioni a tempo indeterminato cui procederà entro il 2020; adesso si teme che quest’ultimo progetto, apparso fumoso sin dal suo nascere, si possa allontanare ancora di più.

Ci ferisce l’atteggiamento aziendale, per cui senza alcun preavviso siamo stati abbandonati al nostro di assoluta precarietà, senza contare nulla del servizio svolto, cancellando buona parte delle nostre aspettative; ci colpisce altresì il silenzio calato sulla vicenda da più parti, abbiamo registrato solo tanta solidarietà da parte dei colleghi con cui abbiamo instaurato relazioni che vanno oltre il lavoro”, dichiarano gli ormai ex portalettere, che attendono una manifestazione chiara delle volontà aziendali e reclamano la stabilizzazione.
“Poste Italiane S.p.A. nella relazione economico-finanziaria semestrale ha presentato dati entusiasmanti, da cui emerge un utile netto in forte aumento. Siamo convinti che in questo tempo anche noi abbiamo partecipato al raggiungimento di questi obiettivi e non possiamo accettare porte in faccia da un’azienda che abbiamo imparato a sentire come nostra”.

Conclusioni amare, che tuttavia non chiudono la porta alla speranza di essere richiamati in servizio quando sarà implementato su scala nazionale il nuovo modello di recapito e si porteranno a termine le promesse revisioni dell’assetto aziendale.


16/08/2018
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi