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Capriata d'Orba

Sola-Arsenie: gioia Capriatese. Mornese fuori a testa alta

Il vantaggio di Carrea stato ribaltato da Sola, autore di una rete decisiva nel migliore momento dei locali. Solo ai supplementari, poi, i ragazzi di mister Ajjor hanno ribaltato il risultato. Ora per i gialloverdi c' la Viguzzolese.
CAPRIATA D'ORBA - Sono serviti i tempi supplementari alla Capriatese per aver ragione di un Mornese mai domo, passato in vantaggio all'inizio della ripresa con Carrea. Ma alla fine a fare festa sono stati i gialloverdi, capaci di rimettere la sfida in parità (gol di Sola) e successivamente di rimontare lo svantaggio fino all'archiviazione definitiva della pratica dopo quasi 110 minuti di gioco, grazie alla rete siglata da Arsenie. Meglio i viola - schierati in campo con un 4-5-1 - nella prima fase, come ammesso nel dopogara (anche) dal mister della Capriatese, Samir Ajjor. Al 3' minuto Lettieri, terminale offensivo di un attacco composto da giocatori molto rapidi, ha concluso un contropiede innescato da Andrea Rossi con un tiro dal limite dell'area terminato di poco a lato. Passa un giro d'orologio e su una palla mal gestita dai due centrali gialloverdi si avventa Alessio Rossi, fratello maggiore dell'ex trequartista dell'Ovadese, atterrato in area al momento della conclusione. L'arbitro, signor Pietro Miletto della sezione di Bra, lascia correre. I sostenitori viola rumoreggiano, il cielo pure. Dal sole si passa per i venti minuti successivi ad un violento acquazzone che raffredda i bollenti spiriti dei 22 in campo. La manovra offensiva degli ospiti, inizialmente più efficace rispetto a quella dei locali, è stata interrotta a più riprese da falli di gioco - fischiati ma senza sanzionare i giocatori -, a fronte, comunque, di una partita estremamente corretta. Da segnalare la grande deviazione in corner di Fiori sul colpo di testa "violento" di Paveto, autore di uno stacco perfetto sul cross dalla destra di Della Latta.

"Solo" nella ripresa il Mornese è riuscito a concretizzare quanto di buono creato nella prima frazione di gioco. Su una punizione battuta dalla trequarti campo e indirizzata verso il secondo palo, Carrea è sfuggito alla marcatura e, allungandosi, a battere Fiori alla sua sinistra. Una rete che ha ferito nell'orgoglio la Capriatese, subito pronta a reagire. Ajjor mischia le carte e Dionello (autore di uno scontro con Malvasi dopo un quarto d'ora: i locali hanno chiesto l'espulsione del difensore per fallo da ultimo uomo) torna punta centrale con Arsenie in supporto, mentre la partita di Sorbino dura poco più di un'ora. I gialloverdi schiacciano il piede sull'acceleratore, ma Russo salva i suoi in almeno tre occasioni. Prima Arsenie calcia a botta sicura verso l'incrocio, ma il numero uno viola devia in corner. Poi, su una "sassata" di Carosio - appena entrato al posto di Ravera - è il palo a salvare Russo, costretto a capitolare al 32' della ripresa. Un colpo di testa sporco dal limite dell'area piccola si stampa sulla trasferta e resta a pochi metri dalla linea di porta, leggermente defilato sulla fascia sinistra, dove Sola s'incunea perfettamente e sigla il gol del pari. Il Mornese torna alla carica e sfiora il sorpasso - quasi beffardo - fino al 90', quando Magrì svetta al centro dell'area ma non riesce a tenere bassa la sfera. Nel primo tempo supplementare è ancora l'ex Castellettese ad anticipare Fiori in uscita, ma la conclusione termina alta. Al 1' del secondo tempo supplementare, con diversi giocatori stremati e condizionati dai crampi, Arsenie (e diversi giocatori della Capriatese entrati a partita in corso) si è dimostrato tra i più freschi dei ventidue interpreti in campo. L'ex Ovadese ha finalizzato un'azione personale in contropiede sulla fascia sinistra e, calciando verso il primo palo, ha segnato la rete del 2 a 1. Quasi una sentenza, anche se i viola hanno lottato fino all'ultimo per strappare quantomeno un pareggio che - per la cronaca - non avrebbe comunque cambiato le sorti del torneo. Capriatese avanti e attesa domenica pomeriggio, al Maccagno, dal confronto con la Viguzzolese. "Questa partita l'abbiamo vinta durante gli allenamenti settimanali - ha dichiarato il mister dei gialloverdi, Samir Ajjor -. Quando abbiamo subito il gol di Carrea – spiega l’ex allenatore della Castellettese – ci siamo tolti la paura iniziale. Quella che, in parte, è tornata quando abbiamo segnato il gol del pareggio. Poi con Arsenie è arrivata la rete della tranquillità". "Posso solo esprimere un giudizio positivo sulla mia squadra - ha replicato mister Massimiliano D'Este del Mornese -. Abbiamo giocato una grandissima partita contro una grande squadra. Alla fine è giusto così. Sapevamo di giocare contro una formazione di alto profilo, con una rossa ricca di grandi giocatori, ma io mi tengo i miei. Oggi (ieri, ndr) me l’hanno dimostrato ancora una volta, dopo averlo già fatto per tutto il campionato". 
21/05/2018
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