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Serie C - girone A

L'anemia grigia continua: con l'Arzachena finisce a reti bianche

Finisce 0-0 al 'Nespoli' di Olbia e prosegue la pareggite dei mandrogni. Due reti annullate per parte, male Gonzalez e Bunino, sostituiti ad inizio ripresa. Domenica prossima al Moccagatta c'è il Pisa
OLBIA - In un ‘Nespoli’ praticamente deserto (una ventina i sostenitori grigi giunti sino ad Olbia) mister Stellini manda in campo una formazione ancora una volta rivisitata: in difesa Piccolo, Gozzi e Celjak con Casasola spostato a sinistra a fare da incursore in fase d’attacco per poi retrocedere in caso di necessità, al centro Bellomo con Gazzi, Cazzola e Sestu a completare il reparto, in avanti l’ormai stabile tandem Gonzalez-Bunino.

Al 9’ calcio di punizione per l’Arzachena, calcia Curcio, palla di poco fuori all’altezza dell’incrocio. Al 15’ occasionissima per i padroni di casa, Curcio dal vertice sinistro dell’area la mette sul secondo palo, Sbardella liberissimo colpisce male di testa e la palla termina abbondantemente sul fondo. Bunino ci prova al 22’ con un tiro dalla distanza, si chiude la difesa sarda, conclusione murata. Al 24’ contropiede Arzachena, Vano va via sulla destra ed entra in area di rigore, Gozzi fa buona guardia e chiude in scivolata, palla in corner. Ritmi discreti nella prima mezzora, ma l’unica occasione da rete è quella capitata al 15’ a Sbardella. Al 33’ Vano si mangia il gol del vantaggio ritardando troppo la conclusione dopo essere andato via a Gozzi su ribaltamento di fronte, l’attaccante biancoverde prova a saltare anche il portiere ma Agazzi ha decisamente più esperienza e gli sottrae letteralmente la palla tra i piedi. Al 37’ gol annullato all’Alessandria: cross dalla destra di Gonzalez, pallonetto di testa di Bellomo solo al centro dell’area ma il numero 10 è sul filo del fuorigioco, l’arbitro non convalida. Al 41’ un altro cross dalla destra, questa volta è Sestu a metterla al centro, incornata di Casasola sul fondo.

In avvio di ripresa bisogna attendere una decina di minuti per vedere la prima conclusione in porta, ci prova l'Arzachena con Curcio ma il suo tiro è debole e centrale. Al 58’ doppio cambio tra i mandrogni: dentro Marconi e Fischnaller, fuori Gonzalez e Bunino, cambia il tandem d’attacco degli ospiti. Al 62’ giallo a Cazzola, che esce subito dopo sostituito da Branca. Secondo tempo molto tattico, praticamente nessuna emozione nei primi 25’. Primo tiro in porta di marca piemontese al 72’, sponda di Marconi al limite dell’area, arriva l’accorrente Gazzi ma il suo tiro è impreciso e termina in curva. Due minuti dopo Fischnaller mette in mezzo un rasoterra velenoso, esce Cancelli e blocca. Al 76’ Fischnaller la mette in rete su sponda di Casasola, ma il cross di Bellomo dalla destra aveva varcato la linea di fondo. Il guardalinee alza la bandierina prima che l’attaccante tirolese calci a rete. Si alza il baricentro dell’Alessandria che nell’ultimo quarto d’ora si fa vedere con una certa insistenza nella trequarti biancoverde. All’84’ Stellini toglie Sestu e Casasola, al loro posto Russini e Pastore. All’87 grigi vicini al vantaggio: cross di Celjak nei 16 metri, Marconi spizza di testa ma la sfera termina fuori di un soffio. All'89’ gol annullato anche all’Arzachena: pallonetto in area per Vano che si esibisce in una spettacolare rovesciata, la palla attraversa lo specchio della porta, tiro di Aiana in corsa ma l’arbitro annulla per posizione di offside. Dopo 4’ di recupero, nei quali si registra solo una punizione di Curcio altra sulla traversa. squadre negli spogliatoi.

Ennesimo pareggio per l’Alessandria e gran parte del merito va all’Arzachena, in grado di contenere i se pur pochi affondi degli ospiti, più aggressivi e pericolosi nella ripresa. Passano le domeniche e sempre di più sembrano due i grossi problemi della squadra di Stellini: il primo, la troppa incosistenza del reparto avanzato. Ancora una volta insufficiente Gonzalez, che oggi si porta dietro un impalpabile Bunino. Entrambi sostituti ad inizio secondo tempo da Marconi e Fischnaller. Il secondo interrogativo riguarda l'evidente mancanza di identità di una compagine diversa ad ogni partita. Carattere e cinismo, ciò che chiede Stellini ai suoi, sembrano proprio i due fattori meno presenti in una squadra che, domenica dopo domenica, vede allontanarsi sempre di più le prime posizioni. Domenica c'è il Pisa, che possa diventare il punto di svolta di una prima parte di stagione sin qui molto deludente? I tifosi lo sperano, dopotutto la pazienza ha un limite...


ARZACHENA - ALESSANDRIA 0-0

Arzachena (4-3-1-2): Cancelli; Arboleda, Sbardella, Piroli, Peana; La Rosa, Casini, Nuvoli; Lisai (14'st Aiana); Curcio, Vano (33'st Sanna). A disp.: Ruzittu, Maestrelli, Taufer, Esposito. All.: Giorico
Alessandria (4-4-2): Agazzi; Celjak, Gozzi, Piccolo, Casasola (38'st Pastore); Sestu (38'st Russini), Cazzola (18'st Branca), Gazzi,Bellomo; Gonzalez (14'st Fischnaller), Bunino (14'st Marconi). A disp.: Pop. Ranieri, Sciacca, Nicco, , Giosa, Fissore, Rossetti. All.: Stellini

Arbitro: Vigile di Cosenza

Ammoniti: Casini, Cazzola, Nuvoli
Spettatori: 300 circa
15/10/2017
Alessandro Francini - sport@alessandrianews.it
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