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Serie C - girone A

Grigi, tante occasioni ma poco cinismo: anche l'Arzachena strappa un punto al 'Mocca'

Come con la Lucchese i Grigi non vanno oltre lo 0-0 contro un'agguerrita e a tratti pericolosa Arzachena. Tante le occasioni capitate agli avanti mandrogni ma anche stavolta è mancata la giusta freddezza in area di rigore. Un punto comunque guadagnato sulla Viterbese, che perde in casa con il Piacenza
ALESSANDRIA - Dopo il mezzo passo falso con la Lucchese il recupero della gara con l’Arzachena è l’occasione per i grigi per riavvicinarsi alla terza posizione in classifica attualmente occupata dal Pisa con otto lunghezze ma due gare di vantaggio. I sardi si presentano con uno schieramento estremamente votato alla difesa con il solo Vano come terminale offensivo, ricopiando quanto già visto nel turno prepasquale. 

Dopo appena quattro minuti uno scontro di gioco fra Fissore e Sbardella che picchiano la testa uno contro l’altro costringe l’arbitro a sospendere momentaneamente l’incontro ma per fortuna entrambi rientrano senza danni. Poco dopo il 10’ la prima vera occasione per l’Alessandria: su una palla appoggiata indietro sulla destra da Gonzalez l’intervento di Ruzittu non è impeccabile e Sestu ha l’opportunità di concludere a porta vuota venendo però murato da Sbardella. Al 18’ arriva la risposta dell’Arzachena che lavora bene un pallone con Vano bravo a servire Taufer che crossa dalla destra ma Nuvoli arriva al tiro non ben coordinato e ne esce una conclusione debole. Peggio ancora riesce a fare sulla ripartenza Marconi che viene pescato da un cross di Sciacca solo davanti a Ruzittu ma più che un tiro ne esce un passaggio rasoterra fra le mani del portiere. Rispetto alla Lucchese però l’Arzachena è decisamente più intraprendente e al 27’ Barlocco deve spendere un giallo per fermare una ripartenza degli ospiti: dalla punizione che ne segue la sponda di Vano innesca Cardore che cerca il sinistro morbido a giro mancando la porta di un soffio. L’Alessandria preme ma non riesce a trovare la conclusione: ci vuole un lampo di Gonzalez al 35’ dal limite per impegnare Ruzittu in una difficile deviazione in angolo, mentre Barlocco subito dopo si libera bene ma conclude debole, centrale e rasoterra. La partita resta godibile: al 38’ ci prova Marconi con il destro ma la palla sorvola la traversa, al 40’ Nicco da fuori area ed un minuto dopo Nuvoli chiude un’azione dell’Arzachena trovando pronto Vannucchi. 

Dopo l’intervallo Marcolini lascia negli spogliatoi Gatto e Marconi per inserire Fischnaller e Chinellato passando ad un 4-2-4 molto spregiudicato: ad andare vicino al gol però è l’Arzachena con Vano che per un soffio non arriva alla deviazione su un cross dalla destra di Bertoldi. E’ però una goccia biancoverde in un mare di iniziative dei padroni di casa che però sembrano collezionare solo calci d’angolo. Al 20’ della ripresa si infortuna Fissore e Marcolini getta nella mischia Lovric; poco dopo arriva l’occasione più nitida per i grigi con Sestu che trova Fischnaller solo sul secondo palo ma la deviazione esce sull’esterno della rete. Un intervento molto discutibile di Piccolo su Bertoldi costa a quest’ultimo un giallo per simulazione, mentre sull’altro fronte Nicco già in diffida deve immolarsi per fermare una ripartenza dei sardi. Gli ultimi due cambi dei padroni di casa fanno entrare Russini e Ranieri mentre fra le fila ospiti scende in campo Sanna per un esausto Vano: a salvare però la porta dei grigi sono prima Vannucchi che si stende proprio su Sanna lanciato a rete da un errore di Lovric e poi il palo che respinge il tentativo di tap-in da posizione decentratissima di Lisai. Una combinazione fra Chinellato che appoggia di testa e Fischnaller che gira a rete trova Ruzittu attento, mentre sull’azione successiva quando il numero 11 dei grigi appoggia in gol di testa l’arbitro ferma tutto per un fallo di Piccolo che rimedia anche un giallo. L’arbitro concede altri cinque minuti oltre il novantesimo dove arriva un colpo di testa di Fischnaller su cross di Sestu dalla destra e poco altro.

Per l’Alessandria è l’ennesimo risultato utile, ma questa volta c’è poco da festeggiare perché il terzo posto sembra essere definitivamente svanito. 


ALESSANDRIA - ARZACHENA 0-0

Alessandria (4-3-3): Vannucchi 6.5; Sciacca 5.5, Piccolo 6, Fissore 5.5 (22’ st Lovric 5.5), Barlocco 6; Nicco 5.5 (32’ st Ranieri ng), Gazzi 6, Gatto 6.5 (1’ st Fischnaller 6); Sestu 6.5, Marconi 5 (1’ st Chinellato 5.5), Gonzalez 6 (32’ st Russini ng). A disp. Pop, Giosa, Gjura, Usel, Bellazzini, Ragni, Kadi. All. Marcolini
Arzachena (4-1-4-1): Ruzittu 6.5; Varricchio 6, Sbardella 6.5, La Rosa 6.5, Trillò 6; Casini 6.5; Taufer 6.5 (12’ st Curcio 6), Bertoldi 6, Nuvoli 6.5, Cardore 6 (21’ st Lisai ng); Vano 6.5 (34’ st Sanna ng). A disp. Cancelli, Maestrelli, Aiana, Arboleda, Musto. All. Giorico

Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore 7

NOTE Giornata nuvolosa ma non fredda, campo in ottime condizioni come sempre. Ammoniti Barlocco, Gazzi, Nicco, Piccolo; Taufer, Bertoldi. Calci d’angolo 10-3 per l’Alessandria. Recupero pt 2’; st 5’. Spettatori 1800 circa.
3/04/2018
Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it
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