Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Provincia

Caccia al cinghiale, ai piani di abbattimento ci pensano le Atc

Approvato in consiglio provinciale il “regolamento per l'attuazione del piano di controllo della specie del cinghiale”. L'opposizione: “regolamento debole, siamo di fronte ad una emergenza”. Mazzoni: “Si al controllo, no agli stermini”
ALESSANDRIA - Via libera dalla Provincia alle misure per il contenimento della specie del cinghiale, a cui diffusione, secondo gli agricoltori e gli abitanti di alcune zone collinari del territorio sta diventando una vera e propria emergenza. E' questa la premessa dal quale è partito l'assessorato guidato da Lino Rava nella stesura di un regolamento che affida la gestione del controllo e degli abbattimenti direttamente alle Atc, zona territoriale di caccia, con il coordinamento di un apposito tavolo tecnico.
“Le Atc avranno la possibilità di intervenire con piani di abbattimento, trattando direttamente anche con i proprietari dei fondi . Si è giunti alle stesura di questo regolamento dopo diversi incontri, anche con le associazioni degli agricoltori, delle quali abbiamo colto le istanze”, ha spiegato l'assessore all'Ambiente Lino Rava.
Due i tipi di intervento previsti: i controlli programmati e i controlli di pronto intervento. Il primo viene effettuato secondo un calendario prestabilito, il secondo in caso di segnalazioni scritte di presenza di danni alle coltivazioni agricole ed avrà “carattere di immediatezza e tempestività”, anche se potrà essere attuato solo nelle zone di Atc. Mentre il controllo programmato è affidato alla Provincia, quello di pronto intervento viene demandato al presidente dell'Atc dove sarà effettuato l'intervento.
Il regolamento, poi, entra nel dettaglio del tipo di cattura (girata o braccata, cattura meccanica con gabbia) e delle necessarie autorizzazioni da richiedere e comunicazioni da fornire preventivamente sull'area di azione.
Sull'aspetto burocratico è intervenuto il consigliere Visca, Pdl, rilevando come quella dei cinghiali sia una vera e propria “emergenza” in alcune zone della provincia, come il Val Cerrina o nell'ovadese, e che il regolamento non semplifica le lungaggini burocratiche. “Le braccate sono consentite solo in casi eccezionali, ed occorre attendere l'autorizzazione degli uffici prima di procedere. Occorre invece agire con tempestività”.
I problemi maggiori sono a carico del mondo agricolo: “è diventato ormai difficile per gli agricoltori portare a termine il ciclo produttivo”.
Cristina Mazzoni, presidente della commissione che ha tenuto gli incontri con le associazioni, risponde però di non voler “sentire parlare di sterminio, ma di abbattimento regolarizzato dal presidente dell'Atc”. Importante è anche “il controllo dell'animale abbattuto da parte dell'Asl perchè la carne di cinghiale, soprattutto se non cotta adeguatamente, può essere pericolosa”.
Federico Fornaro ricorda come “il regolamento sia inserito nell'ambito di una normativa regionale e nazionale. Nel momento in cui si muovono squadre di 40 cacciatori con un fucile in mano, forse è meglio sapere dove si trovano con esattezza”.
Il regolamento viene approvato con i voti della maggioranza e l'astensione della minoranza.
24/09/2013
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
 Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film
Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film
La 'Marcia per l'acqua' contro la discarica di Sezzadio - 17 novembre 2018
La 'Marcia per l'acqua' contro la discarica di Sezzadio - 17 novembre 2018