Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Economia e Lavoro

Uscire dalla crisi tra individualismo e solidarietà

Lossani e Revelli all’Acsal: le prospettive e le questioni ancora aperte che pone l’economia di oggi
Le cause ed i risvolti politici e sociali della grande crisi economica che ha investito il mondo sono stati ancora una volta affrontati all’Acsal di Alessandria. Lo scorso 7 giugno, nell’ambito dei Giovedì Culturali, si è tenuta la conferenza dal titolo Come uscire dalla crisi economica in atto?. Relatori della serata Marco Lossani, docente di Economia Internazionale e Economia dei Mercati Emergenti presso l’Università Cattolica di Milano, e Marco Revelli, che insegna Scienza della Politica presso la facoltà alessandrina di Scienze Politiche.
“La crisi che ci ha colpito ha radici molto profonde”, ha esordito Lossani, ricordando che i primi segnali di essa sono rintracciabili fin dai primi anni ’90, quelli in cui in Europa ha inizio il progetto della moneta unica (per la quale si lavorò già a partire dal secondo dopo guerra). Quando l’Euro nasce i risultati sono immediatamente buoni e dal 1999 al 2007 si vive una fase in cui la relativa tranquillità ed entusiasmo dei mercati nei confronti della nuova moneta fa perdere agli stati l’attenzione sui propri conti interni. È in questa fase che si accumulano gli squilibri. Disporre di una moneta unica significa non potere più avere piena libertà su questa materia, perdendo l’opportunità di utilizzare certi strumenti, come la modifica del tasso di cambio, utili per risollevare le proprie finanze e il proprio Pil. Il crollo del settore finanziario statunitense del 2008 trascina nel baratro dunque tutto il resto del mondo. Quei Paesi che fino a quel momento avevano fatto ben poco per risanare le proprie situazioni finanziarie, incoraggiati da un clima economico favorevole, si trovano inevitabilmente in ginocchio, svelando le debolezze di un sistema che è ormai intrinsecamente interconnesso.
Anche Revelli è d’accordo sul fatto che questa crisi viene da lontano, in un contesto comunque più ampio di quello europeo collocabile fra gli anni ’60 e ’70. Sono gli anni in cui ai primi shock del settore economico si risponde con la strategia del consumo: questo diventa il vero eroe nazionale, il motore dello sviluppo. L’Occidente si popola di centri commerciali, veri emblemi di questa prospettiva sociale e politica.
Revelli, nell’affrontare il tema della crisi, si concentra sugli aspetti sociali che essa ha avuto. Diversi studi e statistiche hanno infatti dimostrato che negli ultimi decenni, soprattutto negli anni ’80 e ’90, si è verificato un progressivo passaggio di peso dai salari ai profitti, ovvero dalla ricchezza derivante dal lavoro al guadagno sul capitale. Questa crescita della componente finanziaria ha dunque significato che una mole di risorse non si è trasformata in investimenti, in sviluppo, in creazione di lavoro. La ricchezza rimane e si sviluppa enormemente nella mera dimensione simbolica del denaro e delle sue varie forme finanziarie (azioni, obbligazioni, debiti e crediti, ecc…). Capire queste dinamiche è fondamentale per poter aprire nuove e più virtuose azioni di contrasto e di risoluzione. Il problema è che ciò che guida i decisori politici di oggi è una logica molto vicina a quella dei privati, dell’interesse individuale a tutti i costi. Chissà che le vere chiavi per uscire dal tunnel della crisi non siano per una volta la cooperazione e la solidarietà?
12/06/2012
Gabriele Guglielmi - redazione@alessandrianews.it
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi