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Politica

Elezioni provinciali, che fine ha fatto la sinistra?

Sono state depositate le liste dei candidati alla carica di consigliere provinciale. Si andrà al voto il prossimo 18 dicembre ma saranno solo i sindaci e i consiglieri provinciali a potersi esprimere. Due le liste, sparisce di fatto la sinistra; assente il Movimento 5 Stelle
PROVINCIA - Due liste, 12 "poltrone", 2086 votanti. Il prossimo 18 dicembre i sindaci e i consiglieri comunali della Provincia saranno chiamati al voto per eleggere il nuovo Consiglio provinciale che si insedierà a palazzo Ghilini. Si vota solo per il rinnovo dell'assemblea mentre resta in carica per altri sue anni, fino al 2018, il presidente Rita Rossa, secondo quanto stabilisce la legge, purchè mantenga anche la carica di sindaco del Comune di Alessandria. 
Sono due le liste presentate (il termine ultimo era lunedì 28 novembre): “La Provincia dei Comuni” contro “Uniti per la Provincia”, la prima vicina al centro destra, la seconda vicino al centro sinistra, che attualmente detiene la maggioranza. Al primo rinnovo con la nuova legge le liste erano state tre. A questa tornata mancadi fatto una rappresentanza della sinsitra e del Movimento 5 Stelle. 
Si tratta di elezioni di secondo grado, secondo quanto stabilito dalla legge di riforma Delrio, in vigore dal 2014. Ad eleggere i dodici rappresentanti a palazzo Ghilini saranno, cioè, i consiglieri comunali e i sindaci dei 190 comuni e non più i cittadini. Resta invece in carica il presidente Rita Rossa per altri due anni.
Rispetto a due anni fa, il seggio non sarà più solo ad Alessandria, ma uno in ogni centro zona, Casale Monferrato, Novi Ligure, Acqui Terme, Tortona, Valenza. Gli aventi diritto al voto sono, in totale, 2086.

Per “La Provincia dei Comuni” sono in lista Andrea Bagnasco, Voltaggio; Giovanni Barosini, Alessandria (già presidente del Consiglio provinciale ante riforma); Assunta Boccaccio, Ovada; Costanzo Cuccuru, Bosco Marengo; Matteo Gualco, Tortona; Emanuele Locci, Alessandria; Pier Luigi Pagliano, Melazzo; Federico Riboldi, nato ad Omegna ma residente nel casalese e attuale consigliere provinciale; Luca Rossi, Valenza, già consigliere provinciale; Maurizio Sciudone, nato a Cagliari, residente ad Alessandria; Nicola Sirchia, Casale Monferrato, già consigliere provinciale.

Per la lista “Uniti per la Provincia” sono candidati Carlo Buscaglia, Denice, attuale consigliere; Giuseppe Iurato, Butera; Marina Levo, Acqui Terme; Diego Malagrino, Alessandria; Amelia Maranzana, Castelletto d'Orba; Enrico Mazzoni, Alessandria, attuale consigliere; Rocchino Muliere, Carezzano, attuale consigliere e sindaco di Novi Ligure; Angelo Muzio, Frassineto Po, attuale vicepresidente; Mariarosa Procopio, Alessandria, Corrado Tagliabue, Casale Monferrato e attuale consigliere. Per la complessa legge elettorale del voto ponderato, i voti dei comuni minori hanno una valenza inferiore a quella dei comuni maggiori. Alessandria e Casale, per esempio, un voto “vale” 500; quello di un piccolo comune “vale” solo 10.
 
30/11/2016
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