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Lavoro

Edili in sciopero, da Alessandria una delegazione di 300 manifestanti

Anche i lavoratori del comparto edile della Provincia hanno preso parte lunedì mattina allo sciopero e manifestazione indetta dai sindacati a Torino, per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro
LAVORO - Lunedì 18 dicembre i lavoratori edili hanno scioperato per chiedere che il contratto nazionale, ormai scaduto da oltre un anno, sia rinnovato. Alla manifestazione nazionale che si è tenuta a Torino ha partecipato anche una delegazione alessandrina di circa 300 lavoratori, arrivati nel capoluogo regionale con 6 autobus.
L’incontro tenutosi con Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) il 12 dicembre, pur registrando "alcune timide aperture", ha “riconfermato le distanze molto significative rispetto alle richieste contenute nella piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale”, spiegano Fillea Cgil, Fenea Uil e Filca Cisl.

Tra le motivazioni dello sciopero ci sono gli aumenti salariali in linea con gli altri settori e finalizzati anche ad aiutare una ripresa dei consumi; difesa e riforma delle Casse edili a tutela di tutti i lavoratori (operai, impiegati); la contrarietà al lavoro nero e per sostenere le imprese più serie contro la concorrenza sleale e il dumping contrattuale; la richiesta di più sicurezza sui posti di lavoro, contro gli infortuni e gli incidenti mortali che, drammaticamente, crescono ogni giorno di più; la creazione di un fondo sanitario integrativo nazionale per tutelare sempre di più il diritto alla salute e alla prevenzione; il potenziamento del fondo integrativo per il pensionamento anticipato, dando la possibilità a chi svolge lavori gravosi di andare in pensione prima e creare così occasioni di lavoro, di qualità, per tanti giovani.
“Alle posizioni di chiusura dell’Ance, che ancora una volta non ha dimostrato di voler chiudere in tempi brevi la trattativa, si aggiunge la mancata volontà al confronto delle associazioni artigiane. Le controparti continuano a non raccogliere la sfida principale che come sindacato abbiamo lanciato: mettere il rinnovo del contratto, la strumentazione bilaterale (Cassa edile, Ente Scuola, Cpt), la valorizzazione delle professionalità al servizio di una ripresa di qualità del nostro settore, basata su regolarità, innovazione, giusti riconoscimenti salariali”.
Oltre a quella torinese, altre manifestazioni si sono tenute contemporaneamente a Cagliari, Napoli, Palermo, Padova, Roma.
18/12/2017
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