Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Economia e lavoro

Agriturist: a Capodanno boom di presenze negli agriturismi

C’è voglia di agriturismo anche d’inverno, ma è a Capodanno che si avranno ovunque i migliori risultati con moltissimi casi di “tutto esaurito” sia per i cenoni che per il pernottamento. Agriturist precisa che chi lavora il 25 e il 26 registra record di prenotazioni rispetto agli anni passati
PROVINCIA - “A pochi giorni dalle festività natalizie si conferma il trend positivo della scelta degli italiani di trascorrere le vacanze a diretto contatto con la terra e i suoi tesori, anche d’inverno. Premiati dalle famiglie e da gruppi di amici soprattutto gli agriturismi che offrono ristorazione grazie all’ambiente familiare che contraddistingue questo tipo di ospitalità”. Lo sottolinea Agriturist, facendo il punto sulle prenotazioni di Natale e Capodanno. 

C’è voglia di agriturismo anche d’inverno, ma è a Capodanno che si avranno ovunque i migliori risultati con moltissimi casi di “tutto esaurito” sia per i cenoni che per il pernottamento. Agriturist precisa che chi lavora il 25 e il 26 registra record di prenotazioni rispetto agli anni passati. 

I clienti delle feste sono sensibili al buon cibo genuino, alla natura, alla sostenibilità e alla qualità. “La vacanza in agriturismo – mette in evidenza Rosanna Varese, presidente di Agriturist Alessandria e Piemonte - è tutto questo e corona il successo di un modello del ‘made in Italy’ che non invecchia mai, inventato da Confagricoltura con la creazione di Agriturist più di 50 anni fa”. 

Sono 21.300 gli agriturismi italiani (+40% negli ultimi 10 anni) di cui una buona rappresentanza nel nostro territorio, con una crescita di posti letto, di ristorazione, oltre che nel numero degli ospiti, che ha incrementato l’offerta e il fatturato. 

“Per le Feste – continua la Presidente di Agriturist – la vacanza ‘green’ piace molto, sarà per l’atmosfera o perché non si è in famiglia, ma è come se lo si fosse. Il camino acceso, il calore dell’ospitalità sono un toccasana per chi cerca un ambiente informale lontano dal frastuono cittadino”. In provincia di Alessandria, dopo il pienone nell’epoca del tartufo, grande richiesta soprattutto per Capodanno in pianura e collina.




24/12/2016
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Antonio Albanese il prossimo 13 dicembre 2018 al Palatenda Alegas con "Personaggi"
Antonio Albanese il prossimo 13 dicembre 2018 al Palatenda Alegas con "Personaggi"
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
 Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film
Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film