Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

I 700 mila euro di finanziamento ad Aral creano problemi

Un secondo atto d'indirizzo dell'amministrazione comunale verso la nascita della Grande Amag che prevede la possibilità d'ingresso anche della Amv società del comune di Valenza. Ma nell'atto compare anche la questione del finanziamento ad Aral per il secondo lotto della discarica di Solero. E c'è chi chiede spiegazioni
 ALESSANDRIA - L'amministrazione comunale fa il passo numero due verso la creazione di quella che ormai per tutti sarà la Grande Amag. Un secondo atto d'indirizzo presentato in sede di commissione Bilancio dall'assessore Giorgio Abonante e che sarà portato all'attenzione del Consiglio comunale alessandrino già questo venerdì, 25 luglio.  La grande novità in questo atto secondo atto sta in un “nuovo soggetto protagonista”: la società partecipata del comune di Valenza, Amv Srl. Questa società infatti andrebbe a “completare e a dare ancora maggiore valore al progetto Holding Amag” ha spiegato l'assessore. Questa sembra essere quindi l'offerta e la proposta che arriva dalla giunta di Rita Rossa e alla quale il Comune di Valenza deve pensare: l'atto dovrà infatti passare, se la cosa andrà a buon fine, anche dal Consiglio comunale della città dell'oro, entro il 29 luglio, prima cioè della assemblea dei soci Aral convocata per quella data. Il Comune di Valenza infatti è un comune socio di Aral, che usufruisce quindi del servizio di smaltimento dei rifiuti, ma non è presente in Amag. Quindi le quote della società del comune valenzano passerebbero (senza uno scambio “cash” come ha chiarito l'assessore) dentro al grande contenitore della nuova Multiutility alessandrina.

Questione che deve essere affrontata nell'assemblea dei sindaci di Aral, che deve trovare una soluzione per il proprio futuro, viste le nuove linee normative che arrivano dall'Europa e che oggi non permettono più ad Aral di sopravvivere così com'è.“Aral infatti non è più in house providing e non può più proseguire nella propria attività. E' necessario rivedere tutti gli affidamenti”. E questo è stato esplicitato anche per iscritto in un emendamento all'atto di indirizzo proprio dello stesso assessore al Bilancio. “Questo atto per noi è la risposta agli organi competenti di avvio al nuovo processo di fronte ai nuovi indirizzi di legge in materia che impediscono ad Aral di proseguire”. L'assemblea deve quindi dire il proprio “sì” alla scambio di quote del comune di Alessandria (che detiene il 74%) da Aral ad Amag, che diventerebbe il nuovo “gestore” societario con un aumento di capitale. Il tutto ovviamente è reso possibile (ed è materia di un altro emendamento al testo da approvare in Consiglio) solo previa la stesura “di un piano industriale e finanziario redatto da Amag, che verifichi la fattibilità di questa operazione”. E questo è l'accorgimento che arriva anche dal Collegio dei Revisori dei Conti che hanno espresso comunque parere favorevole. Un tentativo di fare entrare anche Valenza, “sia per razionalizzare, che per rafforzare il progetto che vede unite raccolta e smaltimento e infine anche per rendere più completo e coerente tutto il percorso”.

Se da un lato quindi ci potrebbe essere un “nuovo ingresso” nella Grande Amag, dall'altro ci sono i dubbi e lo scetticismo del gruppo dei Moderati, rappresentato in commissione da Diego Malagrino che sembra “storcere” il naso su una questione inserita nell'atto di indirizzo impropriamente. “La questione del finanziamento di 700 mila euro che il Comune fa ad Aral per terminare il secondo lotto della discarica di rifiuti di Solero meriterebbe maggiore approfondimento e non capisco perché viene messa in questo generico atto di indirizzo, che siamo chiamati a votare e a discutere come Consiglio comunale”, chiede – forse un po' polemicamente – il rappresentante dei Moderati. Mettendo “timore” nelle parole del presidente della commissione Bilancio, Giovanni Barosini, che chiede “trasparenza” evitando che una questione di questo peso e di questa importanza sia soggetta a “tira e molla” tra i gruppi di maggioranza, “considerando che il gruppo dei Moderati ha un rappresentante anche nel tavolo della giunta”.

In realtà l'intervento di Malagrino sembra venire “compreso” dall'assessore Abonante, che precisa però “come le premesse e la fotografia degli asset strategici per l'Ente, siano fondamentali. Così come gli asset finanziari. “Ed è innegabile la difficoltà di Aral, che ha chiesto aiuto al Comune per il finanziamento del secondo lotto della discarica che è di interesse pubblico”. Perchè – aggiunge il ragioniere capo Antonello Paolo Zaccone – si andrebbe in difficoltà sullo smaltimento visto che il primo lotto sta per esaurire e senza questo finanziamento non si sarebbe potuto proseguire sul secondo”. Si tratta infatti di un finanziamento in conto capitale, un “mutuo attivo” precisa il ragioniere capo, con rate trimestrali di rimborso da Aral. “E qualora non dovesse restituire i soldi – spiega l'assessore – ci sarebbe un aumento del nostro capitale sociale in Aral” come previsto dal Codice Civile. E comunque a fare da colonna portante a questo atto, e quindi anche all'approvazione di questo finanziamento al Consorzio di smaltimento rifiuti, è una lettera proprio di questi giorni della Provincia. “Così com'è non è più giuridicamente accettabile Aral”, sempre per gli indirizzi nuovi dell'Unione Europea. “E oltre ai contratti da salvare – spiega Zaccone – ci sono anche i 20 milioni di fatturato annui che Aral ha dai privati, visto l'attuale ( e non più possibile) 70% di conferimento rifiuti da esterni, non dai Comuni soci”. Quindi o si trovava un'altra soluzione o sarebbe stata commissariata, messa in gara, con possibilità di perdita del servizio. Ora a giudicare tocca alla commissione. Anche ai Moderati sul da farsi.
23/07/2014
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi