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Novi Ligure

Arriveremo in alto e porteremo Novi con noi

Ecco a voi Kaldy e Primis Line: due rapper giovanissimi con le idee molto chiare insieme al loro videomaker Hamza: "Trasformiamo il disagio in musica e tramutarlo in opportunità"
NOVI LIGURE - Da quanto tempo hai iniziato a rappare? «Più o meno tre anni fa, inizialmente facevo free style, ci si beccava fra amici al parco e si cantava, lasciandosi ispirare dalle sensazioni del momento. I miei amici dicevano che ero bravo, che ci sapevo fare… è così che ho iniziato a scrivere testi e ho aperto il mio primo canale Youtube…» così racconta Khalid El Hamdaoui – nome d’arte Kaldy ndr-, ventunenne di origini marocchine, cresciuto a Novi Ligure, dove ha iniziato a sviluppare la passione per la musica, in special modo verso il genere rap.

Khaid durante il suo percorso incontra Luca Todarello, in arte Primis Line, cantante e Hamza Elamraoui videomaker.
Khalid ed Luca, in realtà, si conoscono da una vita ma scoprono di avere questa passione in comune solo ultimamente ed è così che iniziano a rappare insieme, a fare squadra. «Scriviamo testi entrambi, chi ha un’idea in testa la esprime all’altro, ci confrontiamo e capiamo qual è il sound giusto da utilizzare. Il primo pezzo eseguito insieme è un free style» spiega Khalid. 
«Lo abbiamo registrato in camera mia – prosegue Luca - in modo amatoriale ma ci ha permesso di esprimere noi stessi. Scrivere un testo è tanto bello quanto impegnativo. Ci vuole tempo per scrivere… prima di tutto serve l’ispirazione e poi capire esattamente qual è il messaggio che si vuole trasmettere».

Nella squadra di Kaldy e Primis Line adesso ci sei anche tu, Hamza. Da quando hai iniziato a fare video e cosa hai in mente per il vostro futuro? «La passione per i video nasce da un go pro, ricevuta in regalo due anni fa. Sono sempre stato affascinato dal mondo della fotografia ma poi, ispirandomi ad video maker canadese, ho iniziato a fare video travel, filmati che raccontavano di viaggi. Ho incontrato, poi, Khalid il quale mi ha proposto di fare un video underground per raccontare Novi e il territorio. Allora è nata la prima canzone firmata PK Clip, “Fai presto”, pubblicata sul nostro canale Youtube dove Primis Line e Khalid rappano insieme nei luoghi che caratterizzano Novi, San Bovo, piazza del Maneggio con le giostre, lo stadio, che si vede da una ripresa dall’alto grazie al drone».

Avete ricevuto un buon feedback da questo video? «Assolutamente sì – spiega Luca - Appena caricato online in 24 ore siamo arrivati a più di 1000 visualizzazioni. Ad oggi, dopo poco più di un mese, abbiamo superato le 4000». «Siamo contenti del risultato ottenuto e soprattutto abbiamo notato che i nostri più grandi sostenitori sono soprattutto i novesi. Le fasce d’età che, ad oggi, ci seguono maggiormente sono soprattutto dai 18 ai 24 anni e 25 – 34».

Avete un pubblico, dunque, molto giovane e sensibile. Quali sono i messaggi che volete trasmettere con le vostre strofe? «Novi, purtroppo, è sempre vista come un posto lugubre. Anche se accadono fatti negativi e ci sono problemi, come in tante altre città, noi vogliamo analizzare tutti ciò che c’è di negativo e cambiare prospettiva, guardare le cose da un’altra angolazione e scoprire tutto il bello che c’è. A Novi ci sono tanti ragazzi che hanno dei sogni e che puntano a realizzarsi utilizzando tutte le loro forze. Criticare è facile, proporre qualcosa di costruttivo è difficile. Noi ci proviamo, noi vogliamo mostrare il lato buono. Lo facciamo sia attraverso le riprese, scoprendo e riscoprendo i luoghi rappresentativi della città, sia attraverso le nostre storie» rispondono all’unanimità. Khalid, poi, aggiunge, con ammirevole determinazione ed orgoglio: «Ci piace trasformare il disagio in musica e tramutarlo in opportunità. Vogliamo portare il nome di Novi in alto e ci riusciremo».

Hamza interviene: «Parlo per me ma penso di poter dire questo anche per molte altre persone, ma venire in Italia è stata una grande opportunità. Probabilmente se fossi rimasto in Marocco non avrei sviluppato il mio amore per la fotografia e i video, venire qui mi ha permesso di studiare, di modellare la vita in base alle mie aspirazioni e passioni. Oggi ho un lavoro a tempo pieno e, in contemporanea, posso dedicarmi alla professione di video maker. Per questo devo ringraziare i miei genitori che quando sono nato hanno deciso di portarmi qui. Il passaggio da una cultura all’altra è una trasformazione che nei testi delle canzoni che i ragazzi propongono è presente». Khalid aggiunge: «Siamo integrati in questa società, siamo novesi e vogliamo il meglio per la città e proviamo a raccontare tutto questo con le nostre rime».

Il mezzo che utilizzate per farvi conoscere è il mondo del web o fate anche esibizioni e performance live? «Sicuramente, negli anni in cui ci troviamo, il web è il mezzo più immediato ed efficace per farsi conoscere. Noi utilizziamo diversi canali: Youtube, Spotify, Amazon music e I-tunes. Nonostante questo, però, abbiamo partecipato e parteciperemo ancora a diversi contest sparsi in tutt’Italia. Siamo stati a quello di Torino, di Milano e di Alessandria. Giornate intere dove rapper proveniente da diverse regioni si sono esibiti davanti ad una giuria per farsi conoscere e per vedere il livello generale. Non si smette mai di imparare e di migliorare. I contest sono un ottimo mezzo per farsi scoprire e notare dalle persone giuste al momento giusto e per mettersi a confronto con altri cantanti per essere stimolati a fare sempre meglio» raccontano Primis Line e Kaldy.

Adesso su cosa state lavorando? Quali sono i progetti futuri? «Abbiamo tanti progetti in ballo ma ora ci stiamo dedicando al prossimo singolo dei ragazzi che si intitola “Faccio tardi”. La canzone parlerà di un ragazzino piccolo che, nel video che abbiamo pensato, appare con la sua mamma, in Marocco. Mentre i due camminano per la città l’attenzione del bambino è catturata da una macchinina giocattolo e così chiede alla mamma di comprargliela. Lei, però, non può esaudire il desiderio per motivi economici. Da qui la scena si ribalta e si vede il bambino cresciuto, diventato un ragazzo che è arrivato in Europa. Inizialmente, come purtroppo capita a molti, fa una brutta vita ma, poi, grazie alle persone che incontra per strada e alla sua ambizione cambia la sua vita e si realizza. Nella scena dopo questo ragazzo torna dalla mamma, ormai anziana, che gli regala la macchinina rossa che aveva visto quando era piccolo. La madre si scusa per il ritardo e da qui il titolo “Faccio tardi”».

Khalid, Kaldy, aggiunge: «Un’altra canzone che è in work in progress è un’autobiografia, dove racconto quello che ho vissuto e mi piacerebbe anche cantare qualche rima in arabo, che è la mia lingua madre, e girare un video in Marocco».
«Abbiamo anche in programma- prosegue Primis Line - di scrivere testi rivolti specialmente ai ragazzi fra i 13 e i 16 anni, dove parliamo delle nostre esperienze, della scuola, di tutto ciò che quegli anni ci hanno insegnato. Sarebbe bello essere da guida e di ispirazione. Spesso quegli anni sono delicati, è l’inizio dell’adolescenza e noi vogliamo far sapere loro che non sono soli e che ciò che passano lo abbiamo vissuto e provato anche noi. Inoltre, poi, abbiamo in progetto di aprire una sala-studio di registrazione a Novi, un luogo per noi e chi con noi vorrà collaborare e rappare».

«Ciò che dobbiamo fare è crescere e migliorarci, sempre e comunque. Non si smette mai di imparare e di crescere. Arriveremo in alto e porteremo Novi con noi».




 
18/02/2018
Carlotta Codogno - c.codogno@ilnovese.info
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