Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Economia

Gli edili in sciopero, adesione quasi totale

Adesione pari quasi al 100% tra i dipendenti del gruppo Gavio, settore manutenzioni stradali, che ieri hanno incrociato le braccia per chiedere al governo di “mantenere le promesse”. Lo sciopero nazionale era stato dichiarato dai sindacati di settore di Cgil, Cisl e Uil. Per il Piemonte, il corteo si è svolto a Torino e vi hanno preso parte anche delegazioni dalla provincia di Alessandria
ECONOMIA – Adesione pari quasi al 100% tra i dipendenti del gruppo Gavio, settore manutenzioni stradali, che ieri hanno incrociato le braccia per chiedere al governo di “mantenere le promesse”. Lo sciopero nazionale era stato dichiarato dai sindacati di settore di Cgil, Cisl e Uil. Si sono tenute manifestazioni in molte regioni d'Italia. Per il Piemonte, il corteo si è svolto a Torino e vi hanno preso parte anche delegazioni dalla provincia di Alessandria.
Il nodo della questione nasce dall'applicazione del nuovo codice degli appalti che ha infatti introdotto norme che non prevedono la possibilità di “internalizzare” lavori e, per le aziende controllate, di partecipare alle gare.

Secondo i sindacati, “le concessionarie autostradali intendono utilizzare il biennio di transizione previsto dalla legge per licenziare progressivamente le maestranze e stanno adeguando in questo modo le loro strategie. Infatti le concessionarie non affidano più direttamente molti lavori alle controllate per rientrare nei limiti della legge”.
Si tratterebbe di una “lenta smobilitazione delle aziende strutturate” alla quale Cgil, Cisl e Uil si oppongono, chiedendo al governo “di mantenere gli impegni presi sulle internalizzazioni e di escludere con il decreto correttivo le manutenzioni e le progettazioni dal conteggio del 20% in quanto funzioni essenziali per qualsiasi concessionaria di un bene pubblico”.
Chiedono inoltre “alle imprese ed alle concessionarie di fermare i licenziamenti e di predisporre dei piani industriali che salvaguardino l’occupazione nelle società controllate.

Per la provincia lo sciopero aveva una doppia valenza.
In ballo non ci sono solo le manutenzioni stradali, ma anche la crisi di Itinera (sempre gruppo Gavio) che ha minacciato il licenziamento di 101 lavoratori tra i “cantieristi”, ossia i lavoratori nei cantieri edili.
Dopo la manifestazione, una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dal presidente della Regione Sergio Chiamparino.
20/10/2016
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Antonio Albanese il prossimo 13 dicembre 2018 al Palatenda Alegas con "Personaggi"
Antonio Albanese il prossimo 13 dicembre 2018 al Palatenda Alegas con "Personaggi"
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
 Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film
Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film