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Cronaca

Guardia di Finanza: il bilancio dellattivit dei primi cinque mesi dellanno

Celebrata la ricorrenza del 238 anniversario della fondazione del Corpo. Sequestrati agli evasori patrimoni per oltre 10 milioni di euro, denunciate 164 persone per reati tributari, scoperti 24 evasori totali e 18 truffatori
Si è celebrato questa mattina, martedì, nella Caserma Carlo Blengio, sede del Comando Provinciale, il 238° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, con una breve cerimonia interna, alla presenza del solo personale che presta servizio alla sede di Alessandria e di quello in congedo, rappresentato dalle Sezioni Anfi (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) della provincia. Nell’occasione, le Fiamme Gialle hanno tirato le somme dei risultati ottenuti in questa prima parte del 2012.
In particolare, nell’azione di contrasto all’evasione fiscale, sono già 60 i milioni di euro segnalati per il recupero a tassazione all’Agenzia delle Entrate ai fini dell’imposizione diretta mentre ammontano a oltre 6 milioni di euro le segnalazioni ai fini dell’Iva. Intanto, per effetto delle numerose adesioni spontanee dei contribuenti controllati ai rilievi mossi dai militari del Corpo, oltre un milione di euro sono già entrati nelle casse dello Stato.  Le persone denunciate per reati tributari sono 164, di cui 1 in stato di arresto, molti dei quali utilizzatori di fatture per operazioni inesistenti. A garanzia del credito erariale, nei confronti di tutti i responsabili di reati tributari, sono state avviate le procedure per ottenere il sequestro dei beni in funzione della confisca obbligatoria dei valori corrispondenti alle imposte evase: ad oggi, sono stati sequestrati o proposti per l’esecuzione all'Autorità Giudiziaria, disponibilità immobiliari e finanziarie per oltre 10 milioni di euro.

Ventiquattro sono stati invece gli evasori totali scoperti (11 in più rispetto allo stesso periodo del 2011), consentendo di portare alla luce redditi evasi per oltre 20 milioni di euro. Più di 14 interventi al giorno compresi i festivi, per un totale di 2224, sono stati inoltre i controlli eseguiti in tutto il territorio provinciale sulla corretta emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale, riscontrando irregolarità nel 22% dei casi.  Altrettanto serrata è stata l'azione di contrasto all’abusivismo, alla contraffazione e al lavoro nero, tutti fenomeni che ledono gravemente le regole della concorrenza e l’attività degli operatori onesti, attività culminate con il sequestro di oltre 137.000 prodotti contraffatti o pericolosi (giocattoli, componenti elettrici, capi di abbigliamento), la denuncia dei relativi responsabili nonché con la scoperta di 25 lavoratori irregolari, di cui 15 in nero, per i quali sono stati verbalizzati 8 datori di lavoro. A questi si aggiungono i due imprenditori del settore dell’autotrasporto, denunciati recentemente dalla Compagnia di Alessandria per estorsione nei confronti dei loro dipendenti, costretti sotto la minaccia della perdita del posto di lavoro ad accettare una retribuzione inferiore rispetto a quanto esposto in busta paga.

Significativi i risultati ottenuti nell’azione di controllo sulla spesa pubblica. In questi cinque mesi del 2012, le Fiamme Gialle alessandrine hanno in particolare condotto diverse attività investigative, coordinate dalla Procura Regionale della Corte dei Conti, concluse con l’accertamento di danni erariali superiori ai 40 milioni di euro. Nello stesso settore operativo, altre attività investigative hanno portato alla scoperta di 18 truffatori, tra cui 4 falsi ciechi, che hanno frodato oltre 300.000 euro alle casse dell’Inps e 14 falsi poveri, che hanno beneficiato di prestazioni sociali agevolate per un valore di circa 10.000 euro. “La reale portata di questi servizi deve essere apprezzata in chiave prospettica e preventiva, cioè in termini di risparmi sui futuri bilanci che conseguono all’immediato blocco delle indebite erogazioni, aventi carattere di regolarità e sistematicità, e nell’effetto di generale deterrenza che le indagini generano” dicono i finanzieri.

Sul versante della tutela delle libertà economiche, attuata attraverso il presidio dei mercati finanziari e, più in generale, la salvaguardia del tessuto economico sano da ogni tipo di illecito, inquinamento o infiltrazione che possa mettere a rischio la libertà delle imprese e dei risparmiatori, gli interventi e i risultati ottenuti testimoniano l’alto livello di attenzione prestato al riguardo dai reparti della Guardia di Finanza. Intensa in particolare l’azione di prevenzione sviluppata nel settore dell’antiriciclaggio dove, al fine di intercettare i flussi finanziari di provenienza illecita, sono state già esaminate 39 segnalazioni di movimentazioni sospette di denaro, pervenute dagli istituti di credito o dagli altri intermediari obbligati. In tale ambito, sono 3 gli episodi accertati di abusivismo finanziario mentre sono già diverse le segnalazioni effettuate alle competenti autorità in relazione all’accertamento di violazioni agli obblighi che regolano il trasferimento del denaro contante e degli altri mezzi di pagamento. Su tutte queste posizioni accertate, sono altresì in corso approfondimenti di ordine fiscale.

Sempre sul fronte repressivo, si sono appena spenti gli echi dell’operazione condotta dal Nucleo di polizia tributaria di Alessandria che ha portato, nell’aprile scorso, alla denuncia per usura e esercizio abusivo dell’attività creditizia di due alessandrini e al sequestro nei loro confronti di beni immobili, autovetture di lusso, preziosi e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa un milione di euro. Dall’inizio dell’anno, sono già 6 le persone denunciate, di cui una in stato di arresto, per lo stesso reato. Un rilievo proprio assumono, infine, in questo stesso segmento operativo, gli accertamenti patrimoniali eseguiti dallo stesso Nucleo di polizia tributaria di Alessandria nei confronti di due soggetti coinvolti e arrestati nella nota operazione denominata Maglio 3 del giugno dello scorso anno. Accertamenti eseguiti su richiesta del Questore di Alessandria e valsi ai fini del sequestro disposto dal Tribunale di Alessandria di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre un milione di euro, risultati sproporzionati rispetto ai redditi rispettivamente dichiarati dai due interessati.

Sul fronte, infine, della tutela della collettività, l’attività di concorso del Corpo con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, ha visto l’impiego sul territorio di 608 pattuglie per il servizio 117, oltre a quelle quotidianamente impegnate nell’espletamento delle priorità istituzionali di tutela erariale, il sequestro di una discarica abusiva, e infine, nel contrasto dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti, la denuncia di 28 persone di cui 7 in stato di arresto e il sequestro di più di 7 chili di droghe (per la maggior parte hashish).
26/06/2012
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